Bruxelles


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Bruxelles
Bruxelles / Brussel
Bruxelles - Bandiera
Bruxelles - Stemma
Panorama di Bruxelles
Stato: bandiera Belgio
Regione: Bruxelles-Capitale
Provincia:
Arrondissement:
Comune:
Coordinate: 50°50′48″N 4°21′09″E / 50.846667, 4.3525Coordinate: 50°50′48″N 4°21′09″E / 50.846667, 4.3525
Altitudine: 13 m s.l.m.
Superficie: 161 km²
Abitanti : 1.099.174[1]  (2009)
Densità: 6.811,09 ab./km²
CAP: 1000-1130
Prefisso tel: 02
Nome abitanti: Bruxellois(e)
Sindaco: Freddie Thielemans
Lingua: francese
fiammingo
Bruxelles (Belgio)
Bruxelles
Bruxelles
Sito istituzionale

Bruxelles o Brussel (Bruxelles /bʀyˈsɛl/ o /bʀyˈksɛl/ in francese, Brussel /ˈbrœsəɫ/ in olandese, Brüssel in tedesco, Brusselle o Borsella in italiano arcaico) è la capitale e la principale città del Belgio. Il termine Bruxelles di solito coincide con la Regione di Bruxelles-Capitale.

Indice

Geografia

Panoramica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Città di Bruxelles.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Comuni della Regione di Bruxelles-Capitale.

Con il termine Bruxelles ci si riferisce talvolta alla municipalità principale della Regione di Bruxelles-Capitale (Région de Bruxelles-Capitale in francese, Brussels hoofdstedelijk gewest in olandese), ma in tal caso è più corretto denominarla Città di Bruxelles (Ville de Bruxelles in francese, Stad Brussel in neerlandese). La Città di Bruxelles non è che una delle 19 municipalità che compongono la Regione di Bruxelles-Capitale: conta 161.273 abitanti, mentre considerando l'intera Regione di Bruxelles-Capitale si arriva a 1 milione di abitanti.

Bruxelles-Capitale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Regione di Bruxelles-Capitale.

La Regione di Bruxelles-Capitale, dal punto di vista amministrativo è una regione esattamente come Fiandre e Vallonia, e dal punto di vista geografico è una enclave delle Fiandre. Le regioni sono una componente delle complesse istituzioni belghe, le tre comunità sono un'altra: la popolazione di Bruxelles ha a che fare con la Comunità francofona del Belgio o con la Comunità fiamminga del Belgio, per questioni riguardanti argomenti come cultura ed educazione.

Vecchie case nella Grand Place

Dopo la loro creazione, le istituzioni comunitarie e regionali fiamminghe si riunirono, e il consiglio legislativo fiammingo unificato, il 'Vlaamse Raad', attualmente chiamato Vlaams Parlement, stabilì il suo governo e i suoi ministeri a Bruxelles. Bruxelles è anche la capitale della Comunità francofona del Belgio (Communauté française Wallonie-Bruxelles in francese).

La frontiera linguistica divide il Belgio in un settentrione di lingua olandese ed un meridione di lingua francese.

La regione di Bruxelles è ufficialmente bilingue, ma la maggioranza della sua popolazione parla francese (oltre l'85%[2]). Piccole comunità di immigranti conservano la loro madrelingua: berberi, arabi, italiani, spagnoli e altri, ma la gran parte di questi parla anche in francese.

Istituzioni dell'Unione Europea

Due delle tre principali istituzioni dell'Unione europea, la Commissione europea e il Consiglio dell'Unione europea, hanno la loro sede a Bruxelles. La terza istituzione principale, il Parlamento europeo, ha anch'essa una camera parlamentare a Bruxelles (le sue sessioni plenarie si tengono però nella sede di Strasburgo). Bruxelles ospita anche gli uffici della Presidenza europea, le commissioni del Parlamento europeo e il Comitato delle Regioni, ed è anche la sede politica della NATO, e dell'Unione Europea Occidentale (UEO). Ospita inoltre la sede dell'EPC, ente no-profit legato all'UE.

Per questo motivo è spesso considerata (assieme a Strasburgo e Lussemburgo) come la capitale dell'Unione europea.

Storia

Il Municipio nella Grand Place

Il toponimo Bruxelles deriva da Bruocsella o Brucsella, che significa "casa (sel) nella palude (broek)", tale termini vennero in seguito latinizzati in: "Brucsella". Il primo nucleo della città sarebbe sorto nel VI secolo d.C. per iniziativa del vescovo di Cambrai, come punto di collegamento strategico tra le città di Colonia e Bruges. I primi documenti risalgono al secolo X, e fanno riferimento a chiese sorte sul Caudenberg, un'altura alle spalle della città. Divenne successivamente residenza dei duchi di Brabante, acquisendo così sempre maggiore importanza, tanto da essere cinta con una cerchia di bastioni lunga quattro chilometri, nel 1144. Nel corso del secolo XII passò dalla corona di Brabante a quella dei duchi di Lorena.

Successivamente la sua storia risultò indissolubilmente legata alle sorti della regione delle Fiandre, passando attraverso le lotte per il predominio tra l'Austria, la Spagna e la Francia. Nel 1477, quando divenne capitale dei Paesi Bassi austriaci, era ritenuta una delle città più attraenti e ricche d'Europa, grazie soprattutto alle sue attività commerciali, concentrate sul traffico di tessuti. Nel 1567, per soffocare i moti autonomisti, lo spagnolo Duca d'Alba adottò metodi fortemente repressivi, arrivando a far decapitare qualcosa come 18.000 persone. Il governo spagnolo, che si protrasse ancora per tutto il XVII secolo, risultò inetto e disastroso, e provocò un rapido declino economico, il quale portò a sua volta gli artigiani e i mercanti alla sollevazione.

Bruxelles risentì poi della politica espansionistica di Luigi XIV, che fece bombardare pesantemente la città nel 1695. Durante il principio del Settecento si alternarono alla guida di Bruxelles francesi e austriaci: questi ultimi si impadronirono infine della città col trattato di Aquisgrana (1748), e governarono in modo avveduto, promuovendo tra l'altro un programma di rinnovamento urbanistico (che previde la realizzazione della magnifica Grande Place, per opera dell'architetto Guimerd).

L'indipendenza, dopo un periodo di occupazione napoleonica e dopo quindici anni di associazione con la Corte d'Olanda, venne finalmente raggiunta nel 1830, in seguito a una rivolta scoppiata tra le vie cittadine il 25 agosto. Bruxelles visse poi decenni di tranquillità, interrotti soltanto dalle invasioni tedesche del 1914 e del 1940. Per quanto riguarda la storia contemporanea, Bruxelles è stata tristemente al centro delle cronache per la Strage dell'Heysel, avvenuta il 29 maggio 1985. Il simbolo della città è da secoli e tuttora un giglio giallo su sfondo blu; tale immagine sembra sia da ricollegare alla presenza francese (giglio della monarchia francese) ma secondo alcuni deriverebbe dalla presenza di gigli di palude sul sito originario della città.

Situazione linguistica

Brussels Palace

Le lingue originali dell'area di Bruxelles, geograficamente inserita nelle Fiandre, sono dialetti brabantini del neerlandese. Una curiosità è il "marollien", un dialetto molto influenzato dalla lingua vallone che si parla in una sezione centrale della città. Sia il neerlandese che il francese sono stati usati per la maggior parte della storia della città come lingue ufficiali e dalle classe superiori.

Nell'Ottocento, con i progressi dell'alfabetizzazione, i dialetti furono progressivamente soppiantati dalle lingue standardizzate. A Bruxelles, la maggior parte della popolazione adottò il francese piuttosto che il neerlandese come lingua di cultura, siccome all'epoca era più prestigioso e quindi considerato più utile.

Oggi, il 90% degli abitanti di Bruxelles parlano francese. I dialetti di Bruxelles sono quasi spariti, nonostante gli sforzi di alcuni per salvarli.

La Regione di Bruxelles-Capitale è ufficialmente bilingue francese/neerlandese. Non esistono statistiche ufficiali sulla prima lingua degli abitanti e sarebbero comunque difficili da raccogliere, poiché le famiglie "miste" non sono rare. Stime serie della percentuale di abitanti che parlano neerlandese come prima lingua variano tra il 7,5% e il 15% della popolazione, e si basano sulla lingua usata per comunicare con le autorità comunali e sui risultati elettorali dei partiti di lingua neerlandese.

Esiste una consistente popolazione di lingua francese nella periferia di Bruxelles, una zona che ufficialmente fa parte delle Fiandre. Nella maggior parte delle municipalità contigue alla Regione di Bruxelles-Capitale, la popolazione di lingua francese è addirittura maggioritaria. I loro diritti linguistici e/o l'espansione della Regione di Bruxelles-Capitale sono oggetto di molti accesi dibattiti.

Università

Bruxelles ha diverse università, tre di queste sono l'Université Libre de Bruxelles (ULB) la Vrije Universiteit Brussel (VUB) e la KUB (Katholieke Universiteit Brussel) nonché una sezione dell'Université Catholique de Louvain (UCL) situata nel quartiere "Alma" presso il grande ospedale "Saint Luc".

Arte

Arazzi

La produzione manufatturiera divenne significativa già nel lontano 1460 e quindici anni dopo gli artisti ottennero dal Magistrato la piena autonomia sulla creazione dei cartoni e dei disegni inerenti agli arazzi, migliorandone in tal modo la qualità. Questa svolta consentì all'arte dell'arazzo di attingere i disegni dal movimento pittorico fiammingo. Tra le opere più riuscite prodotte nella seconda metà del XV secolo vi fu la Vergine in gloria del 1485 esposta al Louvre e caratterizzata da una composizione simile al trittico.
Tra gli arazzieri più noti di questo periodo si ricordano Lyon ("Leone di Smet") con il suo celebre Comunione di Herkimbald realizzato nel 1515 e Filippo del Mol di cui sono rimaste la Deposizione e La discesa dalla croce. Durante il Cinquecento l'arte dell'arazzo conobbe un periodo florido grazie all'introduzione della pittura rinascimentale italiana e dello stile raffaellesco. Verso la fine del Cinquecento iniziò un periodo di flessione a causa di lotte politiche e religiose e l'arte degli arazzi fu contraddistinta dallo stile cosiddetto "a verdure". Nel secondo decennio del XVII secolo Rubens trasferì sugli arazzi i suoi intenti di maestosità decorativa, come evidenziarono la Storia di Costantino e la Storia di Achille. Nonostante la qualità di questi prodotti nel 1794 i telai delle manifatture di Bruxelles si fermarono definitivamente.[3]

Ceramiche

Nella capitale belga operarono tre fabbriche di maiolica: la prima fondata nel 1705, la seconda nel 1751, la terza nel 1802. La produzione tipica comune alle tre fabbriche fu caratterizzata da terrine a forma di animali o di ortaggi o di meloni nei quali prevalse l'intento naturalistico. Il resto della produzione si accostò agli aspetti decorativi imperanti nel nord della Francia.
Verso la fine del XVIII secolo nei pressi di Bruxelles fu attiva una fabbrica di porcellana dura realizzante prodotti simili alla contemporanea manifattura parigina.

Trina

Bruxelles si può onorare del primato della trina a fuselli mentre a Venezia spetta quello della trina ad ago ed addirittura le due città si contendono la palma delle origini della trina che sembrano antecedenti al XVI secolo. Nel Seicento la produzione di trina fiamminga introdusse alcune innovazioni stilistiche come i fiori sul tombolo ed il fondo completato a maglia con l'ago. La trina di Bruxelles si caratterizzò anche per la finezza del filato, agevolato dalle particolari condizioni climatiche. Intorno al 1830 l'introduzione di nuovi macchinari permise una produzione su larga scala a prezzi inferiori anche se a scapito della lucentezza e della morbidezza. La trina di Bruxelles si produce fino ai tempi attuali.[3]

Trasporti ed infrastrutture

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Bruxelles.

Bruxelles è servita dall'Aeroporto di Bruxelles-Zaventem, situato nella municipalità di Zaventem, e dall'Aeroporto di Charleroi Bruxelles-Sud, posto vicino a Charleroi.

È possibile spostarsi all'interno della città mediante bus, tram e metropolitana ottimamente collegate tra di loro.

La metropolitana di Bruxelles risale al 1976.

Congressi e fiere

Bruxelles ospitò il terzo Congres Internationaux d'Architecture Moderne nel 1930.

Due esposizioni mondiali ebbero luogo a Bruxelles, l'Exposition universelle et internationale (1935) e l'Expo' 58 del 1958. L'Atomium, una rappresentazione alta 103 metri di un cristallo di ferro, venne costruita per l'Expo' 58, ed è stata mantenuta, diventando una specie di equivalente belga della Torre Eiffel.

Monumenti e luoghi d'interesse

La cattedrale gotica di Saint Michel

Musei di Bruxelles

Biblioteche principali

  • Biblioteca reale del Belgio
  • Bibliothèque des Archives générales du Royaume
  • Cinémathèque Royale
  • La Médiathèque
  • Bibliothèque Centrale Francophone du CERIA
  • Bibliothèque scientifique de l'Institut royal des Sciences naturelles
  • Bibliothèque et photothèque de l'Institut royal du Patrimoine artistique
  • L'Infothèque-Bibliothèque du Service public fédéral Finances
  • Bibliothèque du Jardin Botanique National de Belgique
  • Bibliothèque centrale du Service Public Fédéral Justice
  • Bibliothèque du Conservatoire royal de Bruxelles
  • Bibliothèque du Musée des Instruments de Musique
  • Bibliothèques du Musée royal de l'Afrique Centrale
  • Bibliothèques des Musées royaux d'Art et d'Histoire
  • Bibliothèque et centre de documentation des Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique
  • Bibliothèque de l'Observatoire royal de Belgique
  • Archives et bibliothèques de l'Université Libre de Bruxelles
  • Bibliothèque de Facultés universitaires Saint-Louis
  • Bibliothèque Erasme
  • Bibliothèque Duden

Personalità illustri

Gemellaggi

Note

  1. ^ 145.000 limitati alla Città di Bruxelles propriamente detta
  2. ^ Percentuali della popolazione francofona della Regione di Bruxelles-Capitale e dei sei cantoni attigui, pubblicati sulla Libre Belgique. URL consultato il 30-4-2009.
  3. ^ a b "Le Muse", De Agostini, Novara, Vol.II, pag.461

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Generici

Trasporti

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